Siamo ormai nell’era digitale nella quale le aziende, quando possibile, evitano di stampare sulla carta e tendono a privilegiare la versione digitale.

Che si parli di cataloghi, di menù o volantini pubblicitari, è più dispendioso per le imprese valutare di stampare gli elenchi dei propri prodotti piuttosto che prevedere solo un qr code (nel caso dei menù dei ristoranti) o semplicemente curare il proprio sito internet. Ci si può allora domandare se valga la pena produrre brochure stampate e non mantenere unicamente il catalogo digitale online.

Ma la domanda è: si otterrà la medesima visibilità?

I vantaggi della stampa di brochure stampate pubblicitarie

Proviamo a esplorare i vantaggi della decisione di stampare il proprio catalogo su supporto cartaceo.

La fisicità è sicuramente un pro dei cataloghi stampati e uno svantaggio di quelli digitali.

Catalogo a brossura fresata

Sembra un’ovvietà. Eppure, anche nel caso dei libri, sebbene le case editrici tradizionali siano attualmente in difficoltà, la maggioranza dei lettori è legata al supporto tradizionale cartaceo, che si può toccare, sfogliare e portare con sé. Nel caso in cui si voglia facilitare il trasporto, si può prediligere la versione con punto metallico, al posto di quella con spirale che può risultare più ingombrante.

La sola vista del numero di pagine del catalogo fisico che si ha tra le mani, darà già un’idea sulla molteplicità di scelta o meno tra i prodotti che l’azienda mette a disposizione. Sarà molto impattante e coinvolgente per chi lo riceverà e assocerà al logo e ai prodotti rappresentati una sensazione di affidabilità e professionalità.

Le brochure stampate sono un oggetto di lunga durata. Se è pur vero che con probabilità la propria brochure può essere gettata via, non bisogna dimenticare che spesso i clienti che vengono in possesso di questo strumento pubblicitario sono in genere i clienti più fedeli di un’azienda. È più facile che chi prende il catalogo fra le mani, lo conservi a casa propria e gli capiti di riguardarlo, di tanto in tanto.

Cataloghi cartacei vs cataloghi digitali

Dall’altro lato è certo che le brochure stampate sono meno economiche di quelle digitali.

La stampa di cataloghi pubblicitari deve essere di qualità per poter dare a un’azienda un’immagine professionale. Per questo motivo i cataloghi stampati sono spesso meno ecologici rispetto a quelli visibili solo online. Per questo motivo Realisaprint.it mette a disposizione la scelta della brochure stampata su carta 100% riciclata. E in generale si può decidere tra diversi modelli, a seconda dei budget, scegliendo il formato e il supporto di pagine interne adeguato.

C’è anche da dire che si tratta di un investimento che ritornerà in termini di entrate per l’azienda che si sta facendo conoscere. Ciò significa che i cataloghi stampati possono ancora essere efficaci nella promozione di un’attività o di un prodotto nonostante la crescente prevalenza del marketing digitale.

Brochure cartacea con punto metallico

Il principale svantaggio delle brochure stampate può essere quello di non potersi permettere degli errori, poiché dopo la stampa non è più modificabile. Al contrario del catalogo digitale che può essere aggiornato in tempo reale.

Tuttavia basta metterci più attenzione, cercando di analizzare i dettagli prima di mandare la stampa. Oppure far stampare poche copie prima di decidere se è il caso di continuare il resto dell’ordine.

Di sicuro nella brochure digitale si può prevedere di includere elementi interattivi, come video o animazioni, per rendere il contenuto più coinvolgente. Tuttavia si rischia di mancare di professionalità.

Inoltre, sebbene possa essere considerato uno svantaggio quello di arrivare più lentamente all’attenzione dei clienti, il catalogo cartaceo è accessibile a ogni momento, anche senza connessione a internet. Questo consente ai consumatori della tua azienda cliente di avere accesso al catalogo senza essere connessi.

Uso commerciale di una rivista pubblicità: turismo, ristorazione, impresa

La scelta di stampare riviste personalizzate può essere vantaggiosa per molte attività, tra cui quelle che hanno a che fare con l’ambito del turismo, della ristorazione e in generale delle imprese.

Ad esempio, una brochure turistica può essere progettata per presentare le destinazioni che mette a disposizione un’agenzia di viaggi, gli alloggi e nomi di hotel. Il catalogo pubblicitario può essere distribuito in fiere, eventi o esposto nei punti vendita turistici su un apposito porta brochure.

Porta brochure turistiche

Nel caso il tuo cliente lavori nel settore della ristorazione, può prevedere la stampa di brochure personalizzate per mettere a disposizione il menù cartaceo. Risulta, infatti, scomodo non disporre di un elenco stampato delle pietanze che si servono. Nonostante ci troviamo nell’era digitale, molti clienti potrebbero non avere in quel momento accesso a internet o avere difficoltà nel funzionamento del sistema con qr code. In più, un menù stampato inscena, in qualche modo, anche l’atmosfera del locale.

Se il tuo cliente è un ristoratore, può anche servirsi di questo oggetto pubblicitario per inviarlo a clienti abituali o potenziali per posta.

Infine, se la tua azienda cliente è un’impresa, può utilizzare la rivista personalizzata per presentare i propri prodotti e i servizi che offre, spiegando in maniera dettagliata caratteristiche, prezzi e offerte speciali.

In tutti questi casi, un catalogo pubblicitario ben realizzato può essere un’importante leva di marketing per promuovere l’attività e attrarre nuovi clienti.

Brochure stampate personalizzate per la promozione dei prodotti

Il catalogo digitale, tuttavia, deve sempre accostare quello cartaceo, in modo da ottenere maggiore visibilità. È pur vero che internet è oggi il mezzo più veloce di diffusione e non prevedere un’altrettanta cura nel sito internet non è di certo una scelta saggia.

Le brochure stampate non possono essere condivise immediatamente con un vasto pubblico. Si tratterà di una clientela selezionata, in qualche modo interessata alla tua azienda cliente.

Brochure cartacea con punto metallico

Può essere che la gente abbia conosciuto l’azienda su internet e richieda appunto il catalogo cartaceo dopo essersi recata all’impresa di persona. Il lato umano resta sempre insostituibile anche nel mondo del marketing.

Considerato l’alto numero di imprese che comunicano solo con supporti online, stampare la brochure cartacea può far spiccare la tua azienda cliente. È vero che i cataloghi online sono facilmente condivisibili per mail, social network e siti web e le mail per fidelizzare sono un ottimo modo per comunicare con i propri clienti. Tuttavia le email possono facilmente finire fra gli spam e non arrivare mai all’attenzione del proprio destinatario. Anche i contenuti sui social network non colgono sempre l’attenzione di chi li sta utilizzando.

In conclusione, la decisione tra una brochure stampata e un catalogo digitale dipende dalle esigenze specifiche della tua azienda cliente e dal target di riferimento, ma non è mai una buona idea scegliere unicamente una strada. L’opzione migliore è quella di utilizzare entrambi i formati per massimizzare la diffusione del messaggio e concentrarsi sulla densità delle giuste informazioni sull’uno o l’altro supporto.