Sono numerosi i processi di stampa presenti nel mondo della tipografia. È importante conoscerli se siete dei professionisti delle arti grafiche. Ecco perché vi proponiamo di scoprire e scrutare i loro segreti.

Tra stampa offset, digitale e sublimazione: partiamo per un viaggio attraverso la stampa on line. Eh sì, perché una tipografia on line conosce bene tutte le tecniche utilizzate. Per gli stampati dei vostri clienti, forniamo la più qualitativa delle realizzazioni grazie ai nostri processi preferiti. Allora, secondo voi, con quale tecnica sono realizzati i vostri prodotti?

LA STAMPA OFFSET PER LE GRANDI QUANTITÀ

IL SUO PUNTO FORTE È LA SUA GRANDE CAPACITÀ DI ADATTAMENTO

Molto diffusa nell’ambiente, la stampa offset può stampare una gamma molto larga di prodotti. L’offset è un processo generalmente utilizzato per le grandi quantità. Nella stampa offset esistono quattro gruppi di stampanti ciascuno dei quali accoglie uno dei quattro colori CMYK. Giornali, volantini o ancora cataloghi, la stampa può essere realizzata su dei numerosi supporti dalle molteplici opzioni. Infatti, grazie all’offset, possiamo stampare su carta classica di differenti grammature (da 80g/m² a 350g/m²), adesivi, carte originali e di creazione, ecc… Questa tecnica è notoriamente utilizzata per la stampa (quotidiani, settimanali o mensili), i pieghevoli, i volantini, le brochure, i manifesti, ecc… La stampa offset è anche utilizzata per imballaggi ed etichette.

LA STAMPA DIGITALE PER LA COMUNICAZIONE MODERNA

Processo flessibile e rapido, il digitale è molto utilizzato. Conosciuta dal grande pubblico dei professionisti, la stampa digitale permette di riprodurre dei documenti derivanti da dati informatici. Questa evoluzione naturale della tipografia ha permesso, soprattutto, lo sviluppo tra le grandi masse dei programmi di ritocco e di creazione grafica.

La stampa digitale necessita di un computer e di una stampante. Non è tutto così semplice, è vero, ma è l’essenziale. Questo processo si adatta particolarmente alle moderne richieste della comunicazione, permette di stampare in piccole tirature e di fare delle personalizzazioni unitarie. Stampa a flusso continuo, costi ridotti, facilità, piccole quantità in alta definizione e tempi di produzione ottimizzati sono i grandi vantaggi della stampa digitale.

La stampa digitale ha numerose personalità. Per fare una buona scelta, bisogna conoscerne i differenti processi e i suoi aspetti. Per l’offset, esistono due tipi di stampanti: jet e laser. La prima utilizza cartucce di inchiostro liquido acquistate nei supermercati. La seconda si effettua con un inchiostro in polvere che aderisce sulla carta e che permette un guadagno di tempo considerevole per la stampa di piccole quantità. Utilizzato per la cartoleria tradizionale come biglietti da visita, i volantini o i pieghevoli, tutti gli ordini di piccole quantità vengono prodotti con questa tecnica.

LA STAMPA PER SUBLIMAZIONE PER I TESSUTI

Tecnica utilizzata per i tessili, la sublimazione è ideale per la stampa su poliestere. Le creazioni grafiche sono stampati su carta resistente al calore e saranno disposti a caldo sul documento finale attraverso la vaporizzazione. Successivamente l’inchiostro si solidifica nel tessuto per offrire una stampa di alta gamma sui tessuti in poliestere. La stampa per sublimazione consente di ottenere dei colori vivi e resistenti, delle tinte uniformi e una qualità ideale. Potete proporre ai vostri clienti una stampa di alta qualità per i loro striscioni, tovaglie, totem in tessuto, insegne in tessuto, banchetti in tessuto. Nel mondo della comunicazione, esiste una moltitudine di casi per stampare un tessuto.

Il tessuto in poliestere è ideale per la sublimazione. Questo materiale è formato da un insieme di molecole che possono essere utilizzate per diversi supporti. Sono in realtà delle fibre sintetiche che sono utilizzate nella tipografia. Il tessuto derivato dal poliestere propone delle tinte molto armoniose.

GLI ALTRI PROCESSI DI STAMPA

LA TIPOGRAFIA

Questo processo permette di pressare direttamente la placca con l’incisione o i caratteri in rilievo sul supporto finale. Tecnica molto minuziosa, consiste nell’allineare dei caratteri (lettere, simboli, per creare una parola. Il tutto deve essere sottoposto ad una forte pressione per una stampa di alta qualità.

LA FLESSOGRAFIA

È soprattutto utilizzata nel settore del packaging perché propone un’ampia scelta di supporti. Cartone piatto, cartone ondulato, polietilene o carta possono essere stampati grazie alla flessografia. Questo processo stampa direttamente la grafica sul supporto, come la tipografia.

LA ROTOCALCOGRAFIA

Ideale per le grandi tirature (almeno 350.000 esemplari) permette una stampa grafica su dei numerosi supporti. La stampa in rotocalco può essere anche utilizzata per i francobolli, gli imballaggi, i cataloghi, ecc…il tutto in grande quantità. Questo processo è realizzato grazie ad un cilindro ad alveoli e con una tecnologia avanzata. Gli alveoli determinano la trama, l’intensità dei colori varierà in base al bisogno.

LA SERIGRAFIA

Utilizzata nei tessuti come per la serigrafia industriale, lavora con molti supporti (legno, carta, metallo, vetro, ecc…). Questo processo fa ricorso ad uno stencil per depositare l’inchiostro sul supporto. L’inchiostro e il supporto sono messi sulla stampante, poi l’inchiostro modella la grafica grazie allo stencil e ad una emulsione fotosensibile.