Negli ultimi anni, la personalizzazione tessile ha conosciuto una crescita straordinaria grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali. Dopo l’affermazione del DTF (Direct to Film), una nuova soluzione sta emergendo come riferimento per le produzioni di alta gamma: il DTI: Direct to Ink, noto anche come Digital Transfer Innuro®.
Questa tecnologia rappresenta un’evoluzione significativa del trasferimento digitale, pensata per rispondere alle esigenze più elevate in termini di qualità, comfort e resa estetica.
Direct to Ink: un nuovo standard per la personalizzazione tessile
Il settore del marking tessile è in costante evoluzione. Le tecnologie di stampa digitale permettono oggi di ottenere risultati sempre più precisi, rapidi e versatili. Dopo il successo del DTF, il DTI si impone come una soluzione premium, progettata per superare i limiti tradizionali del trasferimento su film.
Il DTI offre un risultato visivo più raffinato, un tocco estremamente morbido, una maggiore elasticità e una qualità complessiva che si avvicina a quella della serigrafia o del DTG di fascia alta. Per brand, creativi e aziende che puntano a una personalizzazione impeccabile, il DTI rappresenta una vera svolta.
Cos’è il DTI (Direct to Ink)?
Il DTI è una tecnologia di trasferimento derivata dal DTF, basata su un principio simile: la stampa del visual avviene su un supporto temporaneo, che viene poi trasferito sul tessuto tramite una pressa a caldo.
La differenza sostanziale sta nei materiali e nelle ottimizzazioni tecniche utilizzate. Il DTI impiega inchiostri di nuova generazione, polveri termoadesive ultra-fini e film di trasferimento ottimizzati, studiati per creare uno strato di stampa estremamente sottile.
Una volta applicato, il risultato è sorprendente: l’inchiostro sembra integrarsi direttamente nella fibra del tessuto, rendendo il trasferimento quasi impercettibile al tatto. Da qui il nome Direct to Ink: la stampa appare come realizzata direttamente sul capo, senza il classico effetto film.
DTI: un’evoluzione del DTF
Il DTI non è un processo completamente distinto dal DTF, ma una sua evoluzione qualitativa. La struttura del processo rimane la stessa: stampa su film, utilizzo dell’inchiostro bianco, polvere adesiva e trasferimento termico.
Ciò che cambia è il livello di prestazione. Le formulazioni degli inchiostri, la finezza della polvere, la gestione del colore e le condizioni di fusione permettono di ottenere un risultato più elastico, più sottile e visivamente superiore. Per questo il DTI viene spesso definito come un DTF premium di nuova generazione.

Come funziona il trasferimento DTI
Il processo DTI segue un flusso tecnico preciso e ottimizzato in ogni fase. La stampa del visual avviene su film PET mediante stampanti inkjet industriali ad alta risoluzione, capaci di gestire il classico CMYK insieme a una base bianca coprente e, in alcuni casi, colori aggiuntivi.
Questa gestione cromatica avanzata consente di ottenere un gamut più ampio e una resa più fedele del file originale. Colori intensi, sfumature complesse e dettagli molto fini risultano più brillanti e profondi rispetto al DTF standard.
Dopo la stampa, sull’inchiostro ancora fresco viene applicata una polvere termoadesiva premium extra-fine, che viene poi fissata tramite riscaldamento. Questa fase è determinante perché la finezza e l’omogeneità della polvere evitano spessori eccessivi e garantiscono una finitura pulita e precisa.
Il film viene infine trasferito sul tessuto con una pressa a caldo. Sotto l’effetto di temperatura e pressione, l’inchiostro si fonde con la fibra. Il film viene rimosso a caldo (hot peel), lasciando sul capo solo uno strato di stampa ultra-sottile, morbido e traspirante.
DTI e DTF a confronto
Sebbene condividano la stessa base tecnica, DTI e DTF offrono risultati molto diversi. Il DTF è apprezzato per la sua versatilità e facilità di applicazione, ma può lasciare un leggero effetto film, soprattutto su grandi superfici.
Il DTI porta il trasferimento digitale a un livello superiore. Il tatto è quasi impercettibile, i colori risultano più intensi e fedeli grazie a un gamut esteso, i dettagli raggiungono una definizione molto elevata e l’elasticità può arrivare fino al 370% di allungamento dichiarato. Anche i tempi di pressatura risultano ridotti rispetto al DTF tradizionale. Il posizionamento del DTI è chiaramente orientato a produzioni premium e di alta gamma.

Perché il DTI rappresenta una vera evoluzione
Il DTI risponde alle esigenze più avanzate del mercato tessile contemporaneo. La qualità visiva è eccellente, con colori brillanti, dettagli precisi e una resa costante anche su grafiche complesse o fotografiche.
Il tatto segna un vero punto di svolta. Il trasferimento si integra perfettamente nel tessuto, offrendo una sensazione simile alla serigrafia di alta qualità. L’elevata elasticità rende questa tecnologia ideale anche per abbigliamento sportivo, tessuti tecnici e materiali stretch, senza rischio di screpolature.
Come applicare un trasferimento DTI
L’applicazione è semplice, ma richiede attenzione ai parametri. È consigliato pre-pressare il tessuto per 2 o 3 secondi per eliminare l’umidità. Il trasferimento va poi posizionato correttamente e pressato a circa 150°C. I tempi di pressatura sono compresi tra 12 e 15 secondi su cotone e tra 10 e 12 secondi su poliestere.
Il film deve essere rimosso a caldo, seguito da un leggero re-pressaggio per garantire una perfetta integrazione del motivo nella fibra.
Durabilità e manutenzione
Il DTI offre una resistenza al lavaggio paragonabile alla serigrafia. Lavando il capo a 30°C, evitando l’asciugatrice e girando il tessuto al rovescio, il trasferimento mantiene colori vividi e una grande morbidezza anche dopo numerosi cicli.
Vantaggi principali del DTI
Il DTI si distingue per una resa visiva superiore, colori intensi e fedeli, una definizione elevata anche sui dettagli più fini, un tatto morbido e naturale, un’eccellente elasticità e una lunga durata nel tempo. È la soluzione ideale per brand e aziende che vogliono proporre una personalizzazione tessile premium, confortevole e moderna.
Limiti e considerazioni
Il DTI è una tecnologia recente e richiede investimenti più elevati rispetto ai trasferimenti tradizionali. Attrezzature e consumabili hanno costi superiori e il mercato è ancora in fase di maturazione. Non tutte le produzioni necessitano di questo livello qualitativo: il DTI è pensato per progetti di alta gamma, moda e tessile tecnico.
Il futuro del trasferimento tessile premium
Il DTI (Direct to Ink) si afferma come una delle innovazioni più promettenti nel panorama della personalizzazione tessile. Unisce la versatilità del DTF a un risultato visivo superiore, un comfort eccellente e una durabilità avanzata.
Per Realisaprint.it, questa tecnologia rappresenta una chiara visione del futuro, con soluzioni di marcatura sempre più evolute pensate per rispondere agli standard più elevati del tessile contemporaneo.
FAQ : Direct-To-Ink !
Il DTI (Direct to Ink) è una tecnologia di trasferimento tessile di fascia alta, derivata dal DTF, progettata per offrire un risultato più sottile, più morbido al tatto e con un’elevata elasticità. Consente una personalizzazione di qualità superiore, ideale per produzioni premium.
Rispetto al DTF tradizionale, il DTI garantisce un tocco quasi impercettibile, colori più intensi e una migliore elasticità. Il risultato è più confortevole e visivamente più vicino alla serigrafia di alta gamma.
Il trasferimento DTI è adatto a cotone, poliestere e tessuti misti. Offre ottime prestazioni anche su materiali tecnici e stretch, mantenendo una perfetta adesione e flessibilità.
Sì, il DTI assicura una durabilità paragonabile alla serigrafia, a condizione di rispettare le corrette istruzioni di lavaggio. Si consiglia il lavaggio a 30°C, evitando l’asciugatrice e lavando il capo al rovescio.








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